Truffe sotto l’albero

Come ogni anno, durante il periodo delle feste natalizie, il numero delle truffe ai danni dei consumatori aumenta. Negli ultimi anni poi, complice anche la pandemia, sono moltissimi coloro che hanno deciso di ordinare regali di Natale sul web dando la possibilità ai truffatori di pescare da un più ampio bacino di utenti. Una truffa molto popolare, in questo periodo, è quella relativa a “pacchi in giacenza” presso un corriere.

I consumatori possono essere contattati sia via mail che via SMS con la richiesta di sbloccare un pacco attualmente fermo in dogana o nei magazzini di un corriere, pagando una tassa minima attraverso la carta di credito. Questo stratagemma viene utilizzato per poi effettuare prelievi non autorizzati per somme ingenti. In questo caso i truffatori sfruttano l’altra probabilità che il ricevente sia davvero in attesa di una consegna, cosa che nel periodo natalizio è alquanto probabile. Per non diventare vittima di questo tipo di frodi è sempre bene verificare l’attendibilità di chi vi invia le comunicazioni e guardarsi bene da qualsiasi richiesta di pagamento extra.

Una variante di questa truffa è quella del finto corriere, che per consegnare un pacco al signor “Rossi” (nome presente sul citofono) ha bisogno che venga pagato un contrassegno. Solo una volta pagato e salutato il corriere, il malcapitato scoprirà che si tratta di un raggiro.

Altra truffa piuttosto popolare in questo periodo è quella relativa alle applicazioni per smartphone a tema natalizio, o delle e-card da condividere ad amici e colleghi, che vengono scaricate dagli utenti durante le festività ma che nascondono malware che possono infettare tanto i vostri dispositivi, quanto quelli dei vostri amici.

A Natale, si sa, sono tutti più buoni e le associazioni di beneficienza operano davvero molto sul territorio e online. L’alta attività delle associazioni che si occupano di fare del bene però viene spesso sfruttata dai truffatori per estorcere denaro, raccogliere informazioni sui conti bancari o accedere all’abitazione dei più anziani con la scusa magari di vendere loro una stella di Natale.

Si avvicina il periodo delle ferie, e quindi dei viaggi in famiglia o con gli amici. Anche il settore delle vacanze, quindi, è soggetto a truffe nel periodo delle feste. Ci sono siti web che propongono offerte a prezzi allettanti o pacchetti last minute. Tuttavia, a volte, dietro a queste mete da sogno si nascondono delle truffe. La struttura potrebbe non essere come descritta, o potrebbe non esserci proprio! Mai pagare alberghi o case vacanze in anticipo, ma affidarsi a siti riconosciuti che permettono una prenotazione che preveda il pagamento all’arrivo in struttura o un acconto minimo.

Il Natale è un periodo di regali, ma a volte possiamo peccare di ingenuità. Sono moltissimi i siti, o i link presenti sui social media che ci rimandano a lotterie dalla facile vittoria, give away a tema natalizio o regali di vario tipo. Talvolta potrebbero richiedere dati personali per accedere alla vincita, o di pagare un piccolo contributo. Si tratta ovviamente di truffe, volte a raccogliere i nostri dati bancari.