Il Criminalista è un professionista specializzato in ambiti tecnico-scientifici che si occupano di accompagnare e supportare l’attività investigativa che segue l’atto criminoso.  Tra questi ambiti troviamo ad esempio la balistica, la chimica tossicologica, la biologia, la dattiloscopia, la grafologia e l’informatica informatica forense.

Al fine di certificare questa figura professionale è nato il percorso di formazione PEKIT CRIMINALISTICS IFCL – Investigative and Forensic Criminal Law Certification, riconosciuto dal MIUR.

La certificazione è stata progettata in collaborazione con l’associazione Forensics Group che si occupa di promuovere iniziative informative, formative, di sensibilizzazione e ricerca in materia di Criminologia, Investigazione e Sicurezza.

Il Forensic Group, in qualità di Pekit Center, eroga il corso per l’ottenimento della Certificazione di Criminalista in armonia con la normativa vigente UNI 11822:2021 avvalendosi di un corpo docenti composto da esperti del settore tra cui, sono molto lieta di annunciare, farà parte anche la sottoscritta.

Secondo una definizione data dalla World Health Organization, l’Intimate Partner Violence comprende “ogni forma di violenza fisica, psicologica, sessuale od economica e riguarda sia soggetti che hanno avuto o si propongono di avere una relazione intima di coppia, sia soggetti che all’interno di un nucleo familiare più o meno allargato hanno relazioni di carattere parentale o affettivo”.

La teoria della “Triade di MacDonald”
fu proposta per la prima volta dallo psichiatra J. M.
MacDonald in “The Threat to Kill”, un articolo del 1963
sull’American Journal of Psychiatry.

Questa teoria postula che la presenza durante
l’infanzia di episodi di crudeltà sugli animali unitamente
ad episodi di piromania ed enuresi notturna sia
indicativo di un successivo comportamento aggressivo
e violento in età adulta.

Ma è davvero così?

Il Profiling è una tecnica investigativa con la quale identificare le caratteristiche principali della personalità e del comportamento dell’autore del reato, attraverso l’analisi dei crimini che ha commesso. Questa tecnica può essere utile agli investigatori per determinare caratteristiche sociodemografiche e la probabile area di residenza del reo e avvicinarsi alla sua identificazione o, qualora abbiano già un pool di sospettati, sfoltirne le fila. In questo articolo parleremo di Metodi di Profiling, partendo dal modello clinico dell’FBI e passando al modello statistico di David Canter (Scotland Yard).

Analizzeremo inoltre il primo esempio di moderno Profiling con il caso di Mad Bomber, il dinamitardo che ha terrorizzato New York dal ’41 al ’57.