La relazione tra disturbi mentali e criminalità, dal punto di vista accademico e forense, è stata negli anni oggetto di intenso dibattito. Tendenzialmente si è propensi ad associare alle persone con malattie mentali una maggiore inclinazione alla commissione di atti di violenza e aggressione, sebbene dal punto di vista statistico non vi sia alcun tipo di associazione che avvalori questo pregiudizio.

La percezione che i pazienti psichiatrici siano individui pericolosi è un costrutto che ci portiamo avanti dall’800, corroborato dalla rappresentazione mediatica del criminale che agisce per “follia”. Statistiche alla mano potremmo piuttosto affermare il contrario: le persone con malattie mentali hanno maggiori probabilità di essere vittime di crimini violenti.